Anna Karenina, Diana Vreeland e le cose al contrario.

di mykoize

  1. Quest’anno ho un serio feticismo per i colli di pelliccia (finta): felpe pelose, gilet pelosi, maglioni pelosi, cappucci pelosi. Ho persino un cappotto con uno di quei colli alla Anna Karenina e giuro che non lo sapevo che sta per uscire il film. Io li chiamo i miei procioni o i miei orsi a seconda di come gira. Ah sì. Oggi indosso un orso.
  2. Dopo la lezione su Diana Vreeland mi sono fissata con le unghie rosse, perché lei le portava sempre così in omaggio alle principesse cinesi. Sarà che ho queste unghie lunghissime come non mi capita mai, ma il rosso mi sembra il colore migliore in questo momento. E, poi, lo sapevate che la rappresentazione dei colori associati agli elementi varia da cultura a cultura, ma il rosso è ovunque il colore del fuoco? (spiegazioni culturali per indossare un colore socialmente associato alle donne di malaffare)
  3. Ho scoperto che respiravo al contrario. Cioè la mia insegnante di Pilates mi ha fatto presente che, per far sì che lezioni servano a qualcosa, quando inspiro devo gonfiare la pancia e quando espiro sgonfiarla. Un’epifania.
  4. Oggi a lezione di teoria del colore ho scoperto che i colori sono al contrario. Il bianco, riflettendo tutta la luce, è in realtà all’interno nero e viceversa, il nero, assorbendo la luce, è in realtà bianco. Lo disse Herr Professor. Ordunque la mia candidissima pelle cadaverica è in realtà una meravigliosa pelle color ebano. Mi sento meglio.
  5. Sono stata rimproverata perché quando esco dalla doccia non mi asciugo i piedi prima di poggiarli sul tappetino del bagno. (WTF?!?)
  6. La missione Macaron Rosa per ora è fallimentare. Non mi arrenderò fino a che non ce l’avrò fatta.
Collo di pelliccia aka mi sento Anna Karenina

Collo di pelliccia aka mi sento Anna Karenina

Unghie rosse alla Diana Vreeland
Unghie rosse alla Diana Vreeland

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