Ciao mamma, guarda come mi diverto (a lavorare coi social)

di mykoize

Dialogo tra me e mia madre, durante l’estate:

Mamma: ma senti, spiegami un po’ cosa fai tu al lavoro che quando mi chiedono cosa fai non so mai cosa rispondere. Tipo crei siti internet?

Io: No, Alessandro (mio cugino ndA) crea siti web, io mi occupo di gestione ed ottimizzazione del brand attraverso i social network. Diciamo che il web é una macchina, Ale é l’operaio che la costruisce, io la guido per lavoro. Sono un’autista, insomma, una specie di collaudatrice e poi ti dico se va bene, se va male e cosa puoi fare per farla andare meglio.

M: ma quindi ti occupi di pubblicità?

I: sì, una forma diversa di pubblicità che si basa sull’immagine che si percepisce di un marchio, sull’identità che ha.

M: quindi un’azienda viene da voi e cosa vi chiede?

I: Metti un’azienda che ne so… Tipo la Mulino Bianco…

M: Oh le pubblicità con Banderas!

I: Ecco, ho sbagliato esempio… Quelle con Banderas le avrei sconsigliate… Prendiamo tipo la Ferrari, arriva e vuole sapere cosa si dice di lei sul web, se é figa, se funziona e cose così. Noi monitoriamo e le diciamo quello che pensano i consumatori e che può migliorare. Controlliamo il sito e gli diciamo se adatto all’immagine che vogliono dare. Ci occupiamo di una gestione ottimale dei social network.

M: Quindi tu fai aumentare i fan su facebook!

I: Non esiste nessuna polverina magica per fare aumentare i fan! Per ottenere grandi numeri bisogna fare un ottimo lavoro offline, avere una buona reputazione e poi molto lavoro costante. Niente si ottiene dal giorno al domani…

M: E Twitter? Mò parlano tutti di sto Twitter…

I: É una storia lunga, mamma…

M: Posso dire che fai pubblicità su internet?

I: Fa’ un po’ che ti pare…